Asti nel Seicento
zoom
Asti nel Seicento

Asti nel Seicento
Artisti e committenti in una “città di frontiera”
a cura di Maria Beatrice Failla, Alessandro Morandotti, Andrea Rocco e Gelsomina Spione

L’esposizione si configura come una mostra-dossier, nata dalla collaborazione tra Palazzo Mazzetti di Asti e Università degli Studi di Torino.

La situazione del patrimonio artistico astigiano del Seicento riflette l’articolata fisionomia giurisdizionale dell’attuale Provincia di Asti, creata nel 1935, accorpando territori che nel XVII secolo erano amministrativamente parte dello
Stato di Milano, sotto la Spagna, dell’antico ducato del Monferrato, oltre che del Piemonte sabaudo. È una stratificazione che si riflette sulla realtà figurativa, che appare eterogenea e ricca di arrivi “esterni”.

Accanto ad artisti locali saranno presentate opere di provenienza extraregionale (è il caso del lucchese Pietro Paolini, o di Andrea Pozzo), strettamente connesse a particolari figure di committenti. Un particolare approfondimento sarà dedicato, in mostra e nel catalogo, alle opere lombarde e genovesi, censite nel corso della ricerca, e strettamente connesse alle vicende di storia politica e religiosa, nonché a ragioni di traffici commerciali, che hanno reso il territorio dell’attuale Provincia di Asti uno dei crocevia fondamentali per comprendere le interferenze tra Piemonte, Liguria e Lombardia.

Asti nel Seicento
ISBN:  978-88-6373-273-3
Pagine:  184 con foto a colori
Formato:  23x28 cm
Anno:  2014
Note:  catalogo della mostra Asti, Palazzo Mazzetti 11 aprile – 28 settembre 2014

Titolo  
Asti nel Seicento
€    30,00