Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica
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Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica

Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica
Dario Scarfi

Il sito è la testimonianza della turbolenta storia della Sicilia dalla dominazione dei bizantini a quella dei Borboni, passando attraverso la dominazione araba, normanna, di Federico II (Hohenstaufen, 1197-1250) fino a quella degli Aragonesi. L’antica Siracusa rappresenta una testimonianza, unica nel suo genere, dello sviluppo della civilizzazione mediterranea di oltre 3 millenni.
Il sito comprende due parti differenti contenenti reperti di epoca greca e romana. La Necropoli di Pantalica, situata vicino a cave a cielo aperto, contiene più di 5.000 tombe, molte delle quali da datarsi tra i secoli XIII e VII a.C.
Nella Necropoli si conservano reperti di epoca bizantina, così come i resti dell’Anaktoron (Palazzo del Principe).
La seconda parte è invece l’antica Siracusa, che include Ortigia, il primo nucleo di questa città fondata dai coloni greci arrivati da Corinto nel VIII secolo a.C. Sul suolo della città rimangono i resti del Tempio di Atena (V secolo a.C.), in seguito convertito a cattedrale. Sono inoltre visibili le rovine di un teatro greco, di un anfiteatro romano e molte altre costruzioni.

Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica
ISBN:  978-88-6373-144-6
Pagine:  72 con foto a colori
Formato:  21,2x11,5 cm
Anno:  2014
Note:  Collana: I tesori d’Italia e l’Unesco Edizione in brossur

Titolo  
Siracusa e le necropoli rupestri di Pantalica
€    4,90