Giuliano Vangi
zoom
Giuliano Vangi

Giuliano Vangi
Dalla matita allo scalpello
a cura di Enzo Savoia e Valerio Mazzetti Rossi

Tra i meriti di Giuliano Vangi c’è quello di aver rinnovato il concetto di scultura, allargandolo oltre il confine dell’architettura e della dimensione spaziale, giungendo a creare un linguaggio personale e di estrema originalità. A lui il merito di essere, per primo, riuscito a realizzare compiutamente una ‘saldatura’ tra l’uomo e il suo significato; espandendo il suo concetto estetico dalla pietra alla terracotta, dalla resina all’avorio, dal design all’architettura.
Tra il 1959 e il 1962 Vangi si trasferisce in Brasile dove si dedica a studi astratti, lavorando cristalli e metalli quali ferro e acciaio. Le sue opere iniziano ad attirare l’attenzione pubblica: vince il Primo Premio al Salone di Curitiba, espone al Museo di San Paolo e partecipa ad una mostra itinerante negli Stati Uniti. Al suo ritorno in Italia recupera la figurazione, ricorrendo alle doti plastiche per imprimere la forza e lo spirito del Tempo: l’uomo, maschio o donna che sia, diventa esempio e riflesso della società contemporanea. Del resto, chi se non l’uomo può raccontare l’uomo?
Il contenuto umano e le sue originali soluzioni formali fanno di Giuliano Vangi un fenomeno unico in Italia e in Europa riconquistando una antica e sopita parola: avanguardia Rinascimentale.

Giuliano Vangi
ISBN:  978-88-6373-630-4
Pagine:  80 riccamente illustrate
Formato:  15 x 20,5
Anno:  2019
Note:  12 aprile – 12 maggio 2019 galleria bottegantica milano catalogo della mostra

Titolo  
Giuliano Vangi
€    20,00